Il liceo magico

AUTORI
Cesare Pomarici
LINGUA
Italiano
EDITORE
Manni
Trailerabile
Sì
Genere
Narrativa
Target
Per tutti
Biografia autori
Cesare Pomarici è nato a Cesena nel 1992, vive tra Forlì e Bologna dove svolge attività di ricerca presso l’Università studiando le relazioni fra cultura umanistica e risorse digitali. Ha ideato e condotto il podcast indipendente RadiOlvidados, che raccoglie conversazioni con al-cuni tra i grandi interpreti della cultura italiana e dello spettacolo. Cura mostre d’arte contempora-nea, rassegne musicali e di stand-up comedy. È autore dello spettacolo teatrale su Lucio Dalla Il futuro è tra mezz’ora (2024).
Anno di pubblicazione
2024
Ambientazione
un liceo di provincia
Sinossi breve
Un piccolo documentario quotidiano di racconti scolastici, ma anche il romanzo – in forma di diario – di un giovane prof di geografia. Confini, terremoti, mari e deserti, cambiamenti climatici compresi, diventano il luogo d’incontro di tutti i personaggi, studenti e adulti. Paesaggi attraversati dai migranti, guerre e frontiere blindate dalla fortezza Europa si offrono alla scoperta dei ragazzi, tra poesia ed ironia, nella ricerca di ciascuno di un suo posto nel mondo. Da dove la necessità di fuggire per molti, abbia all’opposto come risposta l’accoglienza.
Sinossi lunga
Comincia con la frustrazione quotidiana e il «desiderio di un’avventura» il viaggio del Liceo magico («ero meravigliato di essere vivo, ma stanco di aspettare soccorsi»). Viaggio biografico di un giovane docente all’esordio, viaggio dentro un’anonima scuola di provincia – isolata e chiusa tra la campagna padana e le sue concentrazioni industriali – che diventa, però, col passare dei giorni un percorso di scoperta dell’Italia odierna, del suo patrimonio naturale e della sua nuova multietnica ricchezza, della potenza creativa e liberatoria che risiede parimenti nell’atto di apprendere e in quello – quasi speculare – dell’insegnare.
Il viaggio poi non è solo la forma – ottenuta tramite la fiction narrativa del diario – propria del libro, ma anche il suo argomento di fondo, perché proprio attraverso di esso il protagonista – assieme, e grazie, alle idee dei suoi studenti – riesce a dare vita a un vero e proprio Liceo magico. E cioè ad un ambiente dove la materia più trascurata e “piatta” per eccellenza, cioè la Geografia, si trasforma nell’espediente quotidiano migliore per rendere la scuola un luogo di approdi e di partenze, una vedetta di fronte ad eventi climatici travolgenti e rivelatori, un rifugio in tempi di guerra, uno spazio di incontri umani che lasciano in tutti segni profondi.
La riflessione finale del libro – quella che tenta di riavvolgere, e rilanciare, tutto il nastro della narrazione – è presa in prestito da un film recente, dedicato ad una potentissima rappresentazione dell’adolescenza: Atlantide di Yuri Ancarani (2021). Scrive, infatti, il protagonista del libro – ricalcando le parole del regista – «ecco, se mai mi si chiedesse che cosa, più di tutto, ha caratterizzato il mio primo anno da insegnante, risponderei nella sua stessa identica maniera. Anche io direi quindi: “seguire i ragazzi”».
Titolare diritti audiovisivi
Manni
Traduzione all’estero
Testo opzionato
NO