LA NOVITÀ 2026: L’ISTANTE BOOKCIAK
Ogni storia ha il suo momento clou. Gregor Samsa che si risveglia scarafaggio, per esempio. O il capitano Achab nella lotta finale con la Balena bianca. Se poi è il cinema a raccontarli possono avvenire miracoli. Angelica col suo abito frusciante e lo sguardo seducente di Claudia Cardinale che danza col Tancredi dagli occhi azzurri di Alain Delon, sono diventati sinonimo stesso de Il Gattopardo. Quello di Luchino Visconti, ovviamente, che il romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa ha fatto viaggiare per il mondo.
È la capacità del cinema di cogliere l’attimo fuggente, catturare in una immagine la forza stessa di un’intera storia. E, quando va bene, affidarla ai posteri.
L’ISTANTE BOOKCIAK è la nuova sezione del premio Bookciak, Azione! ideata espressamente come laboratorio di formazione e ricerca per approfondire ancor di più la relazione tra cinema e letteratura. Solo due minuti, stavolta, per per cogliere l’attimo fuggente di una storia, scoprirne il momento clou, ed “acchiapparlo” attraverso il cinema.
La sezione è rivolta espressamente agli studenti del CSC sede Veneto di San Servolo per questa edizione 2026 del concorso. Mentre per gli studenti della Scuola di cinema IFA di Pescara il laboratorio si svolgerà nel prossimo autunno.
I libri da cui trarre L’istante Bookciak per gli studenti del CSC sono legati a Venezia e al suo territorio, per agevolare le riprese. Eccoli:

Il segreto del naso di Rioba
di Vichi De Marchi
(emons 2025)
Delicato romanzo per ragazzi (e adulti) ambientato proprio a Venezia. Alcuni episodi storici della Resistenza nella città lagunare fanno da sfondo al percorso di formazione di Emma, giovanissima garzona di un fornaio che la percorre in lungo e in largo (compresi San Servolo, allora manicomio e il molino Stucky) consegnando il pane e tentando di scoprire, via via, i molti misteri che le crescono intorno nella sua città prossima alla Liberazione.

Malefica
di Nicole Trevisan
(Fandango 2026)
È l’esordio della veneta Nicole Trevisan. Un romanzo che morde, cattivo e tenero allo stesso tempo e anche molto divertente. La protagonista torna nel paesino del basso Veneto per i funerali del suo miglior amico. Tornare a casa significa riaprire vecchie ferite e soprattutto fare i conti con una rabbia antica e con tutte le bugie che si è raccontata per sopravvivere. Il ritratto feroce di una generazione sradicata e disadatta con una protagonista femminile “malefica” in stile Fleabag.

Armadio di famiglia
di Gianni Denaro
(minimum fax 2026)
un altro esordio letterario, quello di Gianni Denaro che, in questo romanzo-archivio, fruga nella memoria familiare attraverso i vestiti, da sempre ossessione dei genitori. Quando la mamma con un gesto di pazzia butterà al vento tutto il guardaroba delle loro vite svuotando l’armadio zeppo, dove ci sono persino i vestiti del matrimonio, Gianni dovrà fare i conti con la sua fragilità, covata negli anni. Le parole in famiglia non sapevano uscire, mentre gli abiti ne prendevano il posto, diventando contenitori di significati descrivendo e definendo le persone, i sentimenti, i rapporti.
I libri per gli studenti della Scuola di cinema IFA di Pescara sono in via di selezione.
Tutti i cortissimi realizzati per L’istante Bookciak saranno presentati nell’ambito delle Giornate degli Autori nel corso dell’evento Bookciak, Azione! e poi accompagnati in tour tutto l’anno attraverso festival nazionali e internazionali.