Pesci di vetro
AUTORI
Sergio Oricci
LINGUA
Italiano
EDITORE
Gattomerlino
URL sito
https://www.gattomerlino.it
Trailerabile
Sì
Genere
Poesie
Target
Per tutti
Biografia autori
Sergio Oricci nasce a Fiesole nel 1982, vive a Cluj-Napoca, in Romania. Ha scritto articoli e racconti su riviste (Tuffi, Altri Animali, SPLIT, Duemilauno, Dude Mag e altre) e antologie (Odi. Quindici declinazioni di un sentimento, Effequ). Ha pubblicato i romanzi Bianco Shocking (Ventizeronovanta, 2014) e . Cereali al neon. Cronaca di una mutazione (Effequ, 2018) e la raccolta poetica Pesci di vetro (Gattomerlino, 2020).
Anno di pubblicazione
2020
Ambientazione
Cluj-Napoca, Romania
Sinossi breve
Pesci di vetro è una raccolta di frammenti nata come esercizio, alla ricerca di una ritmica da utilizzare in un testo di prosa. Il suo carattere a tratti adolescenziale si alterna con considerazioni su una depressione mai diagnosticata, ricordi e immagini del padre dell’autore. L’opera nel suo insieme gioca sul senso di straniamento creato dall’accostamento di argomenti molto leggeri a una riflessione sul disagio e sulla malattia mentale, portata avanti attraverso ricordi in cui amarezza, ironia e gioco letterario si sovrappongono in un decollage testuale.
Sinossi lunga
Attraverso Pesci di vetro e i cento testi che compongono la raccolta, l’autore scandisce il ritmo del rapporto con se stesso e con suo padre. Le strade e i mercatini a cielo aperto di Cluj-Napoca, in Romania, i palazzi grigi su un cielo spesso grigio, una post-adolescenza passata a dormire sedici ore al giorno per poi svegliarsi e avere ancora sonno. Ma anche cagnolini, arte contemporanea, videogiochi e oggetti senza una funzione, da guardare o collezionare. E le immagini di un padre e della sua malattia che si allontanano e poi ritornano. Pesci di vetro si sviluppa nello spazio di distanza tra una fotografia e l’evento in essa catturato, nel momento di silenzio che precede una risata o una rivelazione. L’opera si colloca in una zona di confine dove la luce è poca: un luogo immerso nella nebbia, in cui insegne al neon di fast-food e farmacie sono incandescenze da cui farsi ipnotizzare. Non è un punto di partenza, ma neanche un punto di arrivo; si tratta di una zona di transito, uno spazio residuale, in cui ci si può perdere ma si può anche giocare.
Titolare diritti audiovisivi
Gattomerlino
Traduzione all’estero
No
Testo opzionato
No
