Penelope alla peste


 

 


AUTORI

Veronica Passeri


LINGUA

Italiano


EDITORE

Castelvecchi


URL sito

https://www.facebook.com/Castelvecchieditore/?eid=ARABeyrAWB8rextY4dWErtBzz9G30Rb6i_5gm7pSWCRcu4ywlQML6ryXB4IJTXEVFfcLRBoY0_4-yoI6&fref=mentions&__xts__[0]=68.ARDunQLPwak6PN_D-B7BzVieJ97b9dlDmA-CxMb-vnzn_RjB-Q_y0oxlO7T6aghpIG9DuFITpxLa3oeidPkpc8taFWBBCI8Ls0ab5BG4gpNmhWx57U00ZrVuAql-VIeCYQtqYfmZ-eCep9fre7jtc8MlrS_5JSp3tp4gjvD06bkr1PMfDFIM4rZeD16eHS5LbANk_dLg9Lo7NS4TRxg_TPNWUBGa2HqoZJv8MKEmXjCtEDakA7OZ8di1tgj7vp0xABVRJEXh6v7pX85BTLFFE243q17LKdS9QEUHIVI-_BhJHrjiiIeM94GPB-qoNkCsMAgXlR6inhXbGy5iC6bgheNuRw


Trailerabile


Genere

Racconti


Target

Per tutti


Biografia autori

Veronica Passeri nasce a Firenze nel 1973, vive e lavora tra Firenze e Roma. È giornalista parlamentare e quirinalista per l’agenzia di stampa askanews, e scrive di politica, di cultura e di società su quotidiani e settimanali. Ha due figli, ama la letteratura e sta scrivendo un romanzo di formazione.


Anno di pubblicazione

2020


Ambientazione

tutta Italia


Sinossi breve

Quattordici storie dentro la quarantena, quattordici strade verso una nuova normalità. Quattordici donne protagoniste del quotidiano dell’emergenza e della ripartenza, con le loro vite e il loro sguardo sull’Italia ai tempi del Covid-19.


Sinossi lunga

Quattordici storie dentro la quarantena, quattordici strade verso una nuova normalità. Quattordici donne protagoniste del quotidiano dell’emergenza e della ripartenza, con le loro vite e il loro sguardo sull’Italia ai tempi del Covid-19.

Barbara, anestesista, è in prima linea, lì dove si muore, dove mancano i respiratori e i posti letto. Lucia, fisico medico, guarda la pandemia – e l’Italia – da dove tutto è iniziato: dalla Cina; Nicole, psicologa, ha imparato che «la paura arriva alle 18»; Rosanna festeggia dietro a un vetro i suoi ottantasei anni, ma quando sente una sirena torna bambina: è di nuovo il 1943. E poi c’è Irene, sei anni, la casa dei nonni che sembra “scomparsa” dal pianerottolo e un dubbio terribile: «Ma, di là, saranno ancora vivi?». Cinzia, invece, vede le “sue donne” partorire sempre più sole. Piera tiene il telefono acceso giorno e notte perché ci sono case piene di ombre e di violenza. Patrizia, infine, nei corridoi di Sollicciano, ritrova Lazzaro e il senso di fare il medico in carcere.


Titolare diritti audiovisivi

Castelvecchi


Traduzione all’estero

No


Testo opzionato

No