MEMORY BOOKCIAK / LIBRI

Il sapore di armellina

di Oriano Campini (LiberEtà 2025)

Nella piccola comunità di un borgo in provincia di Ferrara, tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio del decennio successivo, nella vita dei bambini di una scuola elementare irrompe il tema dell’emigrazione. Una memoria che abbiamo perduto, ma che questo racconto sa riportare a galla con una leggerezza commovente: il dolore della separazione, il filo del ricordo, le difficoltà del ritrovarsi, riconoscersi e lasciarsi di nuovo. Un destino che adesso appartiene ad altri, fatto di ricerca del lavoro e integrazione ma anche del rischio di sfruttamento e discriminazione. Sarà il finale a sorpresa del racconto a indicare una via d’uscita per abbattere le barriere erette oggi da preconcetti e intolleranza.

Oriano Campini nasce a Bondeno, in provincia di Ferrara. Oggi vive tra la città natale e la Val di Fiemme.
È stato operaio, dirigente sindacale, responsabile del personale e, infine, direttore risorse umane in un’impresa della distribuzione commerciale.
Ha redatto per anni di lavoro e contratti, ma la sua passione, coltivata a lungo, è scrivere.