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L’estate muore giovane



AUTORE: 

Mirko Sabatino


ISBN: 

9788874526994


LINGUA: 

italiano


EDITORE: 

nottetempo


URL DEL SITO: 

http://www.edizioninottetempo.it/it/prodotto/lestate-muore-giovane


TRAILERABILE: 

Si


GENERE: 

Drammatico

Fiction


TARGET: 

per adulti


PERSONAGGI PRINCIPALI: 

Primo, Mimmo e Damiano


PERSONAGGI SECONDARI: 

Viola, Don Gerardo, la madre e la nonna di Primo, i genitori di Damiano, il padre di Mimmo


BIOGRAFIA AUTORE: 

Mirko Sabatino è nato a Foggia nel 1978 e vive tra Roma e Nardò. Si è laureato in Scienze della comunicazione con una tesi in Semiotica sul rapporto tra montaggio nel cinema e montaggio in letteratura. Lavora come editor e redattore free-lance. L’estate muore giovane è il suo primo romanzo.


TESTO OPZIONATO: 

No


TRADUZIONE ALL’ESTERO: 

Si

Denoël (Francia)


SINOSSI: 

Un uomo anziano, in una piccola baia ai piedi di una scogliera che domina il mare, guarda una gru tirare fuori dall’acqua una mietitrebbia arrugginita che è lì dal 1963.
Flashback: estate del 1963. Tre ragazzini più grandi, capeggiati da Sabino Canosa, stanno giocando davanti a una villa con un pallone autografato da Omar Sívori. A guardarli ci sono due dodicenni: Primo (l’uomo anziano della prima scena) e il suo amico grassottello Mimmo. Il pallone vola oltre il muro di recinzione della villa. Sabino ordina a Mimmo di andarlo a recuperare. Mentre Mimmo è a cavalcioni sul cancello, Sabino gli schiaccia la gamba nuda contro il metallo arroventato dal sole di mezzogiorno. Mimmo si fa sfuggire un insulto e Sabino lo pesta con violenza, sotto gli occhi impotenti di Primo, tenuto con la forza dagli altri due ragazzini.
Nel granaio dell’amico Damiano, i tre stringono un patto di alleanza: da quel momento in poi ogni torto subito da uno di loro o della loro famiglia sarà punito con una vendetta proporzionale all’affronto. Intanto fuori dal granaio don Gerardo, parroco del paese, benedice la nuova mietitrebbia del padre di Damiano.
Il patto sarà usato la prima volta sul pallone firmato da Sívori, squartato durante un’altra partita; successivamente decidono di avvelenare il cane dello zio di Sabino, che ha tentato di violentare la bellissima madre di Damiano, ma il piano non viene portato a termine perché Damiano vuole farsi giustizia da solo affrontando in un corpo a corpo l’uomo.
Una sera Viola, la sorella minore di Primo, gli confessa di essere stata violentata da don Gerardo. Primo ne parla agli amici, confuso sul da farsi, ma quando Viola si getta dal balcone di casa, Primo non ha più dubbi.
Una notte i tre amici vanno da don Gerardo, lo costringono a inginocchiarsi, a confessare quello che ha fatto e a scrivere una lettera, in cui avvisa i suoi fedeli che quella stessa notte parte come missionario per il Sudamerica e di non cercarlo più. Poi lo conducono a piedi alla fattoria di Damiano. Primo e Damiano lo colpiscono a sangue con dei bastoni, mentre Mimmo li guarda, immobile. Damiano, deluso e arrabbiato, lo estromette dal patto. Mentre Primo e Damiano sono distratti, Mimmo aziona la mietitrebbia e don Gerardo finisce tra le lame: sotto il diluvio che nel frattempo si è scatenato muore.
Damiano decide di far sparire corpo e mietitrebbia e promette ai due di raggiungerli in piazza non appena avrà risolto la situazione. Ma Damiano sparisce nel nulla. Secondo Primo, Damiano ha guidato la mietitrebbia fino all’orlo della scogliera al buio, sotto la pioggia, col cadavere del prete impigliato nell’aspo. Quello che non sa è se Damiano è riuscito a saltare fuori prima che precipitasse nel mare – seppellendo prove e corpo – o è caduto insieme alla mietitrebbia.
Nessuno cercherà mai don Gerardo grazie alla lettera che ha lasciato. La sparizione della mietitrebbia verrà attribuita a un furto. Di Damiano non si saprà mai più nulla. Mimmo, ormai psicologicamente compromesso, il giorno prima di entrare in seminario, si getta sotto un camion.
Il romanzo torna sulla scena d’apertura. Primo sta osservando la mietitrebbia quando sente una canzone alle sue spalle. Guarda in alto verso la scogliera, dove c’è un uomo che lo sta fissando. Forse lo sta solo immaginando, ma sembra Damiano. Primo si affretta a risalire la parete di sabbia scoscesa alle sue spalle ma inciampa e cade. Quando guarda di nuovo verso la cima della scogliera l’uomo è sparito.
Primo torna a guardare la mietitrebbia che, oscillando appesa al braccio della gru, riemerge dalle acque.


SINOSSI BREVE: 

Nell’estate del 1963, Primo e i suoi amici Mimmo e Damiano, dodicenni, stringono un patto: ogni volta che uno di loro o della loro famiglia verrà offeso, loro tre si vendicheranno. Quando la sorella di Primo si uccide a causa delle violenze subite dal prete, i tre si fanno sfuggire le cose di mano.


TITOLARE DEI DIRITTI AUDIOVISIVI: 

nottetempo


DIRITTI AUDIOVISIVI VENDUTI ALL’ESTERO: 

NO


LINGUA

Undefined


ANNO DI PUBBLICAZIONE: 

2018


AMBIENTAZIONE: 

La storia è ambientata nel Sud Italia, in un piccolo paese della Puglia.


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2018-02-19T23:22:07+00:00 febbraio 11th, 2018|SCHEDE LIBRI 2018|